Descrizione del Castagno
Il castagno europeo (Castanea sativa Mill.) appartiene alla famiglia delle Fagaceae, comprendente piante a sviluppo arboreo, monoiche (cioè con fiori maschili e femminili portati sullo stesso individuo anche se separati). Come in tutte le Fagacee, il castagno presenta infiorescenze maschili ad amenti, lunghi fino a 15 cm, composti da fiori molto piccoli, gialli. I fiori femminili sono riuniti a due-tre alla base degli amenti, circondati da un involucro (la cupola) che diventerà poi il riccio, spinosa protezione per i frutti. Mentre per le querce ed il faggio, altre specie della famiglia, l'impollinazione è anemofila - avviene tramite la dispersione del vento - per il castagno essa avviene ad opera di insetti, coleotteri ed api e ciò permette di ricavare il miele di castagno. Ogni riccio contiene generalmente 3 frutti e a maturazione completata si apre liberandoli.
Ogni frutto ha peso e dimensioni variabili a seconda della varietà; il colore può variare nelle screziature, tonalità o striature ma è generalmente marrone. Botanicamente è un achenio (o su alcuni testi "noce"), di forma semisferica o appiattita. Alla base c'è la cicatrice ilare, una "macchia" ellittica chiara, corrispondente alla zona di contatto fra riccio e castagna. All'opposto c'è una punta che termina con quello che era lo stimma del fiore che si conserva anche nel frutto maturo. Le foglie sono lanceolate, dentate, lunghe fino a 15-20 cm. La pianta raggiunge i 30-35 m di altezza e oltre 500 anni d'età. Vi sono casi di piante che hanno superato abbondantemente il millennio.